Il Sestante – Bollettino n° 63

Nessun Commento »

Presentazione del volume sul Terzo Convegno Nazionale CESI
“Un nuovo modello di sviluppo per una nuova
Italia protagonista in Europa”
Riteniamo di anticipare in questo numero monografico – insieme con l’Indice del volume – un’ampia sintesi del contenuto delle relazioni tenute nel Terzo Convegno Nazionale CESI il 23 aprile 2015 a Roma, presso la sala del Tempio di Adriano. Tale sintesi costituirà la premessa del volume che uscirà nel novembre prossimo nell’ambito della Collana Documenti del Centro Studi.
In questo libro i relatori hanno ulteriormente approfondito i temi trattati brevemente in sede d’intervento nel corso della manifestazione e rivelano giorno per giorno l’attualità delle problematiche affrontate e l’impegno nell’indicare programmi risolutivi.
Il testo di quanto segue, che come abbiamo detto è introduttivo dello stesso volume, acquista ulteriore particolare significato in queste settimane in quanto si sta preparando, in sede parlamentare e nel corso di una confusa e meschina legislatura ordinaria, una surrettizia riforma costituzionale. Essa inciderà ancora più negativamente sullo sviluppo dell’Italia in Europa perché va ad inserirsi in una Costituzione già di per se stessa superata e non riformabile perché strutturalmente inadeguata a far sì che l’Italia progredisca civilmente ed economicamente operando nell’Unione Europea in maniera decisiva e non solamente in condizioni di passività.
Nella sintesi del Convegno si fa pure riferimento al grave problema riguardante la scadente classe politica che continua a danneggiare l’Italia, alla necessità di cambiare il suo sistema politico e quindi a rimettere ogni decisione costituzionale direttamente nelle mani del popolo attraverso una vera Assemblea Costituente che faccia appello non solo alle opinioni dei cittadini, ma anche alle loro competenze e al loro responsabile impegno nelle attività professionali e lavorative in genere (g.r.).
In allegato il fascicolo “La Biblioteca del CESI”

Clicca qui per scaricare il bollettino completo

Share

Lascia un commento